Home » Il Progetto » Regolamento

Regolamento

REGOLAMENTO DEL CENTRO FSE “OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DELLA GIOVENTÙ” (OIG)

1. IDENTITÀ

Art. 1. L’ «Osservatorio Internazionale della Gioventù» (di seguito OIG) è un Centro della Facoltà
di Scienze dell’Educazione (Reg FSE 197, § 1 e § 4).
Art. 2. Finalità. «L’Osservatorio Internazionale della Gioventù è un servizio della FSE che ha come
scopo di offrire a studiosi, ricercatori, operatori sociali e animatori ecclesiali documentazione,
consulenze per ricerche e pubblicazioni sulla condizione giovanile» (Reg FSE 197 § 4).
§ 1. Nel far questo l’OIG fa proprie le finalità dell’UPS e partecipa all’espletamento della sua
missione educativa e pastorale verso la gioventù (cfr. St 2 § 1; § 2.2-4; St 52).
§ 2. L’OIG si configura come un «“laboratorio culturale […] dell’interpretazione performativa della
realtà” inerente alla questione pastorale ed educativa, specialmente giovanile e popolare, secondo il
carisma di san Giovanni Bosco» (St 2 § 1).
§ 3. L’OIG condivide e partecipa alla realizzazione delle seguenti finalità dell’UPS (St 2 § 2);
« 2. Formare con alta qualificazione gli studenti, nella grammatica del dialogo e dell’incontro,
alla trasversalità del sapere nella sua unità e distinzione e alla competenza propria, sia
investigativa sia didattica, al fine di abilitare ad assumere ruoli professionali e istituzionali,
specifici o correlati, anche di leadership.
« 3. Condividere con le realtà locali e universali della Chiesa e sostenere con la riflessione
l’impegno della “trasformazione missionaria”, per un autentico dialogo interreligioso e
interculturale: “il cristianesimo non dispone di un unico modello culturale […] ma porterà
anche il volto delle tante culture […] in cui è accolto”.
« 4. Fare rete e attivare sinergie con istituzioni accademiche, nazionali ed internazionali,
cattoliche e di diverso profilo religioso o umanitario, sia per attivare una solidarietà globale
ed inclusiva, a partire dall’ “opzione per gli ultimi”, specialmente per i giovani, sia per
promuovere una gestione responsabile e costruttiva delle tensioni e dei conflitti» (St 2 § 2.2-
4).
Art. 3. Rapporti con l’UPS e la FSE
L’OIG ha la sua sede presso l’UPS e dipende dalle autorità accademiche legittimamente preposte. In
quanto facente parte della FSE, dipende dal Decano, ed il suo regolamento e i progetti devono essere
approvati dal Consiglio o dal Collegio Docenti, secondo quanto prescrivono i Regolamenti di facoltà
(Reg FSE 198; 200; 201) e questo Regolamento.


2. COMPOSIZIONE E COORDINAMENTO

Art. 4. Il Coordinamento dell’OIG si adegua alle norme di coordinamento universitario, stabilite in
Statuti e Ordinamenti, e in particolare al regolamento della Facoltà di Scienze dell’Educazione per i
Centri.
§ 1. Il Direttore è «eletto per 3 anni dal Collegio dei docenti della FSE a proposta del Decano sentiti
i membri dello stesso Osservatorio» (Reg FSE 198 § 1).
§ 2. «Gli altri Docenti membri» dell’OIG «sono proposti dal Decano udito il parere» del Direttore «e
approvati dal Collegio Docente» (Reg FSE 198 § 2).
1. I membri dell’OIG sono ordinariamente docenti della FSE e, con l’approvazione del Collegio
docente, anche di altre facoltà dell’UPS.
2. Altre persone aderenti all’OIG come «Amici dell’Osservatorio» possono essere invitati per
collaborazioni esterne o collegamenti utili alle funzioni del medesimo.
Art 5. I membri dell’OIG partecipano al suo governo con l’approvazione del Piano d’azione annuale,
del Bilancio consuntivo e preventivo (a norma di Reg FSE 201), di eventuali proposte, progetti e piani
a breve o lunga scadenza.
§ 1. Si coordinano con il Direttore per eventuali ruoli di rappresentanza presso le IUS, presso altri
enti partner; assumono incarichi interni all’OIG per l’esecuzione di attività particolari; svolgono uffici
e incarichi assegnati dal Direttore o dal Centro stesso.
§ 2. I membri dell’OIG eleggono un segretario del Centro, più altre figure, se ritenute necessarie per
il suo buon funzionamento (Reg FSE 200 § 1). Tali incarichi avranno di norma una durata di 3 anni.
Art. 6. I compiti del Direttore sono i seguenti:
1. Rappresentare l’OIG in tutte le sedi istituzionali e no.
2. Convocare i membri del Centro.
3. Approvare gli atti e le delibere.
4. Firmare il verbale.
5. Preparare un bilancio economico consuntivo a fine anno e preventivo per l’anno successivo.
6. Firmare il bilancio.
7. Firmare il piano d’azione annuale.
8. Autorizzare le spese (Reg FSE 201 § 4).
9. Curare che vengano messe in atto le deliberazioni prese e attuato il piano d’azione.
10. Rapportarsi con autorità accademiche ed extra accademiche per favorire il buon
funzionamento del centro.
11. Promuovere la conoscenza e la cultura del Centro, proponendo iniziative finalizzate a tale
scopo.
Art. 7. Identità e funzione del Segretario OIG
Il Segretario OIG viene eletto dai membri del Centro, su proposta del Direttore del Centro.
§ 1. Compito del Segretario OIG è quello di:
1. Comunicare ai membri del Centro la convocazione fatta dal Direttore.
2. Fare il verbale di ogni riunione, leggerlo alla riunione successiva e farlo approvare.
3. Ricordare a tutti i membri gli impegni presi e le scadenze ravvicinate.
4. Preparare, in collaborazione con il Direttore e con l’approvazione dei membri, il piano
d’azione annuale da presentare al collegio docenti.
5. Collaborare col Direttore nella preparazione di un rendiconto a fine anno sullo stato del
Centro, obiettivi e programmi fatti, delibere e come esse sono state condotte durante l’anno,
traguardi raggiunti e quelli ancora da raggiungere.
6. Curare i rapporti, epistolari o con altri mezzi di comunicazione, con i vari centri con cui si
collabora e con le istituzioni con cui si è in contatto o che possono essere interessanti per il
Centro.
§ 2. Oltre a quanto detto nel §1, il Segretario OIG deve recepire e mettere in atto ogni altra indicazione
del Direttore o suoi sostituti, con cui rimane costantemente in contatto. Per questo lavoro il Segretario
può essere affiancato da altri collaboratori (volontari, tirocinanti, servizio civile, ecc.), in accordo
Direttore dell’OIG. Le attività dei collaboratori (volontari, autonomi o dipendenti) potranno essere
affidate all’Addetto alla segreteria OIG.
Art. 8. Funzioni dell’Addetto alla segreteria OIG
Il Centro conta con un «Addetto alla segreteria OIG» che svolge le seguenti funzioni:
1. Tenere aggiornato l’archivio con tutti i documenti del Centro, anche di quelli degli anni
precedenti.
2. Curare e aggiornare il Sito Web dell’OIG e tutti gli altri collegamenti Internet cui L’OIG è
interessato
3. Procurare che la Banca Dati dell’OIG sia costantemente aggiornata e funzionale
4. Collaborare a mantenere efficiente ed in ordine la documentazione del Seminario di
Sociologia della Biblioteca don Bosco.
5. Rispondere alle domande e richieste di consultazione del catalogo e del data-base dell’OIG.
Qualora queste richieste di consultazione richiedessero più tempo dell’ordinario, l’attività si
può svolgere solo dietro parere positivo del Direttore, o, in sua vece, del segretario.
6. Informare trimestralmente, attraverso news-letter ed altri mezzi, sulle principali pubblicazioni
sui giovani.
7. Assolvere altri compiti specifici indicati dal Direttore in base a progetti, scadenze o azioni
previste e approvate dai docenti membri dell’OIG.


3. FREQUENZA E MODALITÀ DEGLI INCONTRI DEL CENTRO

Art. 9. Ordinariamente i membri del Centro si raduneranno una volta al mese o anche
straordinariamente per i seguenti motivi:
1. Per la programmazione, compilazione, esecuzione e valutazione del Piano d’Azione
2. Per la revisione alla fine dell’anno e l’approvazione del bilancio (preventivo e conclusivo)
3. Ogni volta che il Direttore o almeno 3 membri lo richiedano.
Art. 10. Ogni incontro del Centro dev’essere preceduto da un Ordine del giorno da comunicare ai
membri almeno una settimana prima secondo un calendario approvato ogni anno. La riunione è
presieduta normalmente dal direttore, o, in sua mancanza, dal segretario (spostata). Essa si svolgerà
con le seguenti modalità:
1. L’incontro comincia con la lettura del verbale che dev’essere approvato dalla
maggioranza dei membri.
2. Si prosegue con i vari punti all’Ordine del giorno.
3. Si conclude con le varie e l’appuntamento al prossimo incontro

4. ATTIVITÀ del CENTRO

Art. 11. Per il raggiungimento dei suoi fini, l’OIG espleta delle attività specifiche, in conformità al
Reg FSE 200.
In particolare, esso promuove e sviluppa le seguenti attività:
§ 1. Attività di informazione e documentazione a livello mondiale su tutto ciò che viene
prodotto sul fenomeno giovanile sotto il diverso profilo delle scienze storiche, sociologiche,
giuridiche, psicologiche, pedagogiche, religiose e vocazionali (ricerca dati, attraverso la
collaborazione con enti o istituti, in particolare monitoraggio delle ricerche sociologiche e
dei dati statistici sulla gioventù emessi da enti ufficiali; raccolta di testi e articoli scientifici
redatti nelle principali lingue conosciute; raccolta di documentazione di minor importanza
scientifica riguardante la gioventù; catalogazione, archiviazione e conservazione della
documentazione raccolta). Questa informazione sarà raccolta e resa pubblica nelle modalità
più adatte anche attraverso piattaforme informatiche preparate ad hoc.
§ 2. Attività di ricerca, in proprio o su commissione, attraverso indagini quantitative e
qualitative, particolarmente in settori o aree carenti di dati ufficiali, ma importanti per l’attività
di tutela e promozione della gioventù, per l’attività educativa in genere, ma soprattutto per
l’attività educativa e pastorale della Congregazione salesiana e della Chiesa.
§ 3. Attività di studio e di produzione scientifica sui dati raccolti: a questo scopo l’OIG si
avvale dell’opera di un gruppo di lavoro interdisciplinare composto da docenti della FSE e di
altre facoltà dell’UPS, di collaboratori e “amici” a livello nazionale e internazionale,
fondamentali per l’impostazione delle ricerche, la loro sistematizzazione e interpretazione.
§ 4. Attività comunicativa ed editoriale: quanto prodotto dall’OIG, i dati raccolti e organizzati
saranno messi a disposizione del pubblico con le modalità più adatte, includendo l’utilizzo di
piattaforme informatiche. L’OIG, previa approvazione dei Membri del Centro, farà una
comunicazione periodica dei risultati delle ricerche e riflessioni sui dati raccolti attraverso:
1. il sito ufficiale dell’OIG,
2. una news letter inviata via e-mail ad amici, collaboratori e persone interessate,
3. convegni, atti e libri in collane gestite dall’UPS o da altre editrici,
4. articoli su riviste specializzate, oppure on-line,
5. un Convegno internazionale organizzato periodicamente per illustrare i principali
risultati conseguiti e per una riflessione complessiva su di essi.
§ 5. Consulenza per ricerche sulle condizioni dei giovani, cui possono rivolgersi enti pubblici
e privati, ricercatori e studenti, attraverso la consultazione della Banca-dati dell’OIG che
conserva la documentazione raccolta e catalogata. Per ricerche qualificate il personale
dell’Osservatorio potrà redigere bibliografie specializzate o fornire dati analitici più
particolari, facendo eventualmente degli studi più approfonditi su richiesta.
§ 6. Attività di formazione: Tra le attività caratterizzanti l’OIG, c’è anche quella formativa,
attraverso il personale dell’UPS o specialisti invitati. Si possono organizzare attività, come
per esempio: corsi di aggiornamento sull’osservazione socio-culturale, sul metodo di raccolta
dati e loro classificazione, sui programmi informatici utilizzati dall’OIG e sul loro
aggiornamento, sulle metodologie per la costituzione e organizzazione di osservatori della
gioventù, conservazione di dati sulla gioventù; corsi o master universitari su teorie e metodi
di indagine sui giovani; corsi universitari di perfezionamento; formazione delle equipe
nazionali/regionali di pastorale giovanile e catechesi; formazione dei ricercatori; formazione
di formatori; ecc.
Art. 12. Tutte le attività dell’OIG sono previste nel Piano d’azione dell’OIG. Il Piano d’azione
annuale è approvato dai Membri, firmato dal Direttore e presentato per essere approvato dal Collegio
Docenti della FSE. Eventuali provvedimenti o azioni straordinarie e urgenti possono essere oggetto
di approvazione solo da parte dei membri dell’OIG e informazione al Decano. Qualora tali attività
richiedessero l’approvazione del Collegio docenti della FSE, devono essere sottoposte anche a
quest’ultimo organo.
Art. 13. Per l’espletamento della sua missione, l’OIG promuove la costituzione di centri di raccolta
di documentazione sulle condizioni della gioventù in tutto il mondo, con cui creare una rete e
sviluppare scambi reciproci; a tale riguardo, privilegia il mondo salesiano, i centri locali di ogni
Ispettoria e di ogni altra realtà a livello nazionale, regionale e mondiale (St § 2, 4), coltiva rapporti
preferenziali di collaborazione con le Facoltà dell’UPS (St fac 90 § 3; Ord st 1 § 2) ed i rispettivi
Istituti, con l’UPS-Q, e con altri Enti Salesiani di ricerca sui giovani.
§ 1. L’OIG, con il consenso della FSE, può operare in rete a livello mondiale con diverse Università,
salesiane (IUS) e non, per la ricerca e la informazione sui fenomeni giovanili; può stabilire rapporti
ufficiali di partenariato con i centri analoghi e/o con Facoltà e/o Cattedre delle IUS. L’OIG può
intrattenere rapporti più o meno prolungati con altri Enti Universitari e Facoltà Universitarie, Centri
Superiori di Ricerca e Osservatori dei fenomeni giovanili, previo consenso della FSE (St 52).
§ 2. Se tali rapporti con altri centri, salesiani o no, assumono aspetti di continuità e stabilità, tali da
configurarsi come veri e propri rapporti di partenariato, è opportuno che essi assumano la forma
giuridica di Convenzione, sottoposti ad approvazione degli organi competenti, a norma degli Statuti
e Ordinamenti dell’UPS (St 2, § 2,4; § 3; Ord 2 § 2).
§ 3. L’approvazione definitiva delle Convenzioni con le IUS o con altri centri di ricerca dipende dalla
FSE e dalle autorità competenti e segue tutte le procedure previste dalla normativa vigente per la
ratifica ufficiale e la sua conservazione nell’Archivio ufficiale dell’UPS.


5. AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA

Art. 14. L’OIG si costituisce come “Centro di costo” con un proprio bilancio che confluisce a fine
anno in quello della Facoltà e poi in quello generale dell’Università.
Art. 15. Le risorse economiche dell’OIG sono costituite da attività di ricerca, documentazione e
pubbicazione che producono entrate.
Art. 16. Per la partecipazione a bandi, progetti di ricerca, attività scientifiche che comportano
organizzazione e formulazioni di tipo economico, giuridico e contrattuale, l’OIG, avuto il consenso
del Collegio dei Docenti della FSE e del Decano, può avvalersi della collaborazione e dell’apporto di
Associazioni, Cooperative o professionisti con le quali compilare i progetti ed i contratti.
§1. Laddove possibile, cercherà di appoggiarsi a organizzazioni che orbitano nel mondo salesiano e,
meglio ancora, se facenti parte della stessa Università, come ad esempio la “Pro Universitate Don
Bosco” ONLUS, la “Fondazione UPS” o altri Enti giuridici, approvati dalla FSE.
§ 2. Per programmare ricerche o studi l’OIG potrà fare richiesta al Rettore dell’Università che
amministra il “fondo ricerche” del Rettor Maggiore o dell’UPS.
Art. 17. Bilancio del Centro. Il bilancio del Centro segue la procedura di tutti i centri di costo
dell’università (Reg FSE 201).
Art. 18. Per quanto non espressamente enunciato in questo Regolamento si farà riferimento alle leggi
universali del Diritto canonico, o dello stato in cui risiede, dagli Statuti, Ordinamenti dell’UPS e dal
Regolamento della FSE.
Art. 19. Eventuali modifiche a questo regolamento seguiranno la procedura dei regolamenti di
facoltà.
Dato in Roma, 6 gennaio 2022.